Perché ho lasciato X
Ho lasciato X perché non è più un social network: è diventato un dispositivo padronale.
Per anni gli utenti hanno costruito strumenti, linguaggi, comunità. Hanno sedimentato pratiche di conversazione e netiquette condivise. Poi è arrivato il “padrone del vapore” e ha scelto la strada opposta: algoritmi opachi, contenuti tossici per design, meccanismi di amplificazione studiati per premiare gli odiatori da tastiera.
Io stesso, entusiasta di questo nuovo strumento, nel 2012 redassi uno studio ‘Giornalisti su Twitter’ che fu la base per il convegno della Luiss - Ferpi Clicca
Il risultato non è un feed che riflette la tua rete sociale, ma un flusso governato da un’agenda altrui. Non trovi più informazione o confronto: solo amplificazione unidirezionale di contenuti progettati per incendiare, non per connettere.
La deriva anti-europea di Musk ha reso tutto ancora più esplicito. La battaglia contro il Digital Services Act europeo, che impone trasparenza algoritmica e moderazione, è diventata crociata ideologica. Elon Musk sostiene apertamente partiti di estrema destra in giro per l’Europa. Ha attaccato personalmente leader democratici. Ha fatto chiudere l’account della Commissione Europea e dato del “nazista” all’Europa. Non è più lobbying: è intervento diretto per delegittimare istituzioni democratiche, usando X come un regime userebbe la tv di stato.
In un ambiente così non esiste più l’agorà. Resta solo un megafono nelle mani di chi controlla l’algoritmo e lo usa come arma geopolitica. A questo punto spero che i 120 milioni di euro di sanzioni della UE a X siano solo l’inizio.
English versione
Why I Left X
I left X because it’s no longer a social network: it has become a feudal device.
For years, users built tools, languages, and communities. They developed shared conversational norms and a culture of netiquette. Then the “master of the steam engine” arrived and chose the opposite direction: opaque algorithms, toxicity by design, amplification mechanisms engineered to reward professional haters.
The result is no longer a feed that reflects your social graph, but a stream governed by someone else’s agenda. You don’t find information or dialogue anymore, only the one-way amplification of content designed to inflame, not to connect.
Musk’s increasingly hostile stance toward Europe has made this shift even more explicit. The battle against the EU’s Digital Services Act, legislation that requires algorithmic transparency and basic moderation, has become an ideological crusade. Musk now openly supports far-right parties across Europe. He has publicly attacked democratic leaders and institutions. At one point, he even forced the shutdown of the European Commission’s account and used language portraying Europe as authoritarian. This is no longer lobbying: it is direct intervention aimed at delegitimizing democratic institutions, using X the way a regime would use state television.
In such an environment, the agora no longer exists. What remains is a megaphone in the hands of whoever controls the algorithm, and uses it as a geopolitical weapon. At this point, I hope the €120 million fine imposed by the EU on X is only the beginning.